Riforma Champions League: nel 2010 Finale di Sabato. Tre squadre ammesse direttamente per l’Italia.

uefa champions league

Champions League: a Lucerna (Svizzera) l’UEFA, alla presenza del Presidente Michele Platini, ha varato la riforma della Champions League e della Coppa UEFA. A partire dal 2009 sarà modificata la formula di entrambe le competizioni europee.

A partire dalla stagione 2009/2010, fino al 2012, cambierà la formula della UEFA Champions League; la novità più importante riguarda l’accesso alla competizione: per le prime tre nazioni del ranking UEFA (oggi sono Italia, Spagna e Inghilterra) sarà garantito l’accesso diretto alla Champions dell prime tre classificate, mentre la quarta in classifica si giocherà l’ingresso in Champions League grazie ai preliminari.

Saranno in totale 22 le formazioni ad avere accesso diretto dunque alla Champions League, dei rimanente 10 posti, 5 saranno occupati dalle vincenti dei preliminari di Agosto, mentre gli altri 5 posti saranno assegnati ai campioni delle nazioni con una tradizione calcistica meno importante.

L’altra novità di rilievo riguarda lo spostamento del giorno della Finale di Champions League al Sabato, anzichè al Mercoledì come avviente tuttora e come avverà ancora per la Finale 2008 di Mosca e la Finale 2009 di Roma.

Riformata anche la formula della Coppa UEFA: innanzitutto viene definitivamente abolita la Coppa Intertoto UEFA. Saranno 48 le squadre partecipanti alla Coppa UEFA divise in 12 gironi. Di ogni girone si qualificheranno le prime due in classifica. La successiva fase sarà ad eliminzione diretta. Finale in gara unica. Le squadre sconfitte nel secondo e terzo turno preliminare di Champions League accederanno rispettivamente al quarto turno preliminare e alla fase a gironi della Coppa UEFA, mentre la detentrice del titolo è qualificata di diritto.

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4 Commenti per “Riforma Champions League: nel 2010 Finale di Sabato. Tre squadre ammesse direttamente per l’Italia.”

  1. A2 dice:

    l’idea della finale al sabato mi pare azzeccata, ma 48 squadre in coppa uefa sono davvero tante, la svalutano troppo così

  2. calcioalpallone dice:

    purtroppo è un po di anni che la Coppa UEFA è in secondo piano.
    secondo me sono anche troppe 3 squadre per nazione in Champions.
    sarebbe stato auspicabile un posto in Champions League per la vincitrice della Coppa Nazionale, ma questa proposta non è passata.

  3. Bill Folchi dice:

    secondo il mio parere, la coppa UEFA, non si dovrebbe più disputare, come è stato fatto per la coppa delle coppe.
    Qualificherei invece, ai primi turni di Champions, la vincitrice della coppa nazionale e la vincente di uno spareggio, tra la quinta e la sesta del campionato, si motiverebbero ulteriormente, le squadre coinvolte dal quarto posto in giù e nella coppa nazionale e si eliminerebbe una competizione troppo complessa nella formula, esageratamente lunga e ormai priva di fascino.

  4. juzdongivaphuck dice:

    @Bill Folchi: sono d’accordo con te sul discorso di mandare la vicnitrice della Coppa nazionale in Champions (si darebbe senso alla competizione). Togliere la Coppa UEFA no però, negli ultimi anni sta riprendendo quota.

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