MONDIALI GERMANIA 2006: la Corea del Sud rimonta Togo e va a 3 punti nel Gruppo G (Francia).

Nella prima partita del Gruppo G (in attesa di Francia Svizzera), la Corea del Sud rispetta il pronostico e si impone sugli esordienti del Togo in una bella partita.
Arrivano i 3 punti dunque per i coreani, ma non senza patemi, infatti il primo tempo della partita si è chiuso sull’1 a 0 per un sorprendente Togo che si porta in vantaggio con un destro a incrociare dell’attaccante Kader. La partita è bella e aperta da ambo le parti, con azioni da highlights, ma il primo tempo finisce così.
Nella ripresa Corea più determinata con l’ex giocatore del Perugia Ahn (proprio quello che, in collaborazione con l’arbitro Moreno, ci aveva mandato a casa nel 2002) che entra in campo; ma Togo tiene bene il campo almeno fino al minuto 8 quando viene espulso Abalo per doppia ammonizione. Calcio di punizione dal limite e pennellata di Lee Chun Soo che pareggia.
La partita cambia con il Togo che in 10 uomini soffre e la Corea che dopo qualche assalto trova il goal vittoria proprio con Ahn che con un gran destro sorprende il portiere africano. Con questa vittoria dunque, la Corea si mette in una buona posizione per sperare nel passaggio del turno; vedremo come andranno le prossime partite del Gruppo G.
TABELLINO:
COREA DEL SUD-TOGO 2-1
COREA DEL SUD: Lee Woon Jae; Kim Young Chul, Choi Jin Cheu, Kim Jin Kyu (1’st Ahn Jung Hwan), Song Chong Gug; Park Ji Sung, Lee Young Pyo, Lee Eul Yong (23’st Kim Nam Il); Lee Chun Soo, Lee Ho, Cho Jae Jin (38′ Kim Sang Sik). In panchina: Kim Young Kwang, Kim Yong Dae, Kim Dong Jin, Kim Do Heon, Park Chu Young, Seol Ki Hyeon, Baek Ji Hoon, Chung Kyung Ho, Cho Won Hee. Allenatore: Advocaat
TOGO: Agassa; Nibombe, Abalo, Tchangai, Assemoassa (16’st Forson); Salifou (41’st Aziawonou), Mamam, Romao; Adebayor, Senaya (11’st Toure), Kader. In panchina: Obilale, Tchangnirou, Agboh, Dossevi, Malm, Akoto, Olufade, Erassa, Atsou. Allenatore: Pfister
ARBITRO: Poll (Inghilterra)
RETI: 31′pt Kader, 9’st Lee Chun Soo, 27’st Ahn Jung Hwan.







