MONDIALI GERMANIA 2006: per il Gruppo H, Spagna a valanga sull’Ucraina di Shevchenko, 4 a 0.

Nella partita d’esordio del Gruppo H dei Mondiali di Germania 2006, tra le due grandi del giorne, Spagna e Ucraina, le Furie Rosse schiantano Shevchenko e soci per 4 a 0.
Il c.t. dell’Ucraina può all’ultimo minuto contare anche sull’apporto dell’ex Pallone d’Oro (nonchè ex giocatore del Milan) Andriy Shevchenko e lo schiera anche se non al meglio. La Spagna dal canto suo, lascia in panchina Raul oltre a Reyes, Joaquin e altri validi giocatori.
Si parte ed è subito Spagna in vantaggio con Xabi Alonso che insacca di testa in azione di corner. Non inizia bene l’Ucraina, ma continua ancor peggio quando una decina di minuti più tardi, David Villa del Valencia, uno dei volti nuovi di questa Spagna, su calcio di punizione trova ancora la rete se pur con l’aiuto di una deviazione.
Nella ripresa le cose non cambiano, anzi, l’Ucraina rimane in 10 per l’espulsione di Vashchuk che atterra Fernando Torres in area(per la verità dubbie sia l’espulsione sia il rigore); sul dischetto va ancora Villa che trova l’angolino ed è 3 a 0. Sheva e compagni sono ormai arrendevoli e gli iberici con una fitta ragnatela di passaggi gestiscono bene il possesso del pallone e di quando in quando cercano l’affondo. Entra anche Raul per Villa (doppietta all’esordio per lui) e a seguire il talento dell’Arsenal Cesc Fabregas che diventa il più giovane spagnolo ad esordire ad un Mondiale. Spettacolare l’azione del quarto goal spagnolo (forse il goal più bello dei Mondiali, fino ad oggi) che vede Puyol rubar palla a centrocampo ad un avversario, saltarne un altro con un giro su se stesso e lasciar palla a Torres che smista su Raul, cross di quest ultimo ancora per Puyol che di testa fa da sponda per Fernando Torres, tiro al volo di El Nino ed è 4 a 0 e calcio spettacolo per la Spagna.
Finisce così con la Spagna che si impone all’attenzione di tutte le grandi squadre e che conquista i primi 3 punti in un girone che aveva proprio nell’Ucraina l’ostacolo più duro. Per gli ucraini un esordio da dimenticare. C’è la possibilità di rifarsi, ma non sarà facile.
TABELLINO:
SPAGNA-UCRAINA 4-0
SPAGNA: Casillas; Ramos, Puyol, Pablo, Pernia; Senna, Xabi Alonso (10’st Albelda), Xavi; Luis Garcia (32’st Fabregas), Torres, Villa (10’st Raul). Allenatore: Aragones.
UCRAINA: Shovkovsky; Yezersky, Rusol, Vashchuk, Nesmachny; Gusev (1’st Shelayev), Husin (1’st Vorobey), Tymoshchyuk, Rotan (20’st Rebrov); Shevchenko, Voronin. Allenatore: Blokhin.
RETI: 13′pt Xabi Alonso, 17′pt Villa, 3’st rig. Villa, 36’st Torres.







