QUARTI DI FINALE MONDIALI GERMANIA 2006: il Portogallo vince ai rigori contro l’Inghilterra ed è in semifinale. Partita brutta ma combattuta. Espulso Rooney.

Portogallo - Inghilterra non è stata una partita bella; le due squadre hanno offerto molto poco sul piano del gioco e allora non sono bastati 120 minuti a decretare chi meritasse la semifinale. Sono serviti i calci di rigore, dove l’Inghilterra è caduta con i suoi uomini migliori e Ricardo, portiere lusitano ha sfoderato tutta la sua abilità.
L’Inghilterra esce con le ossa rotte da questa partita; hanno deluso gli uomini di Eriksson, più di tutti ha deluso Wayne Rooney, speranza del c.t. e del popolo inglese. Tutti l’avevano aspettato dopo il brutto infortunio di fine campionato, tutti credevano che lui potesse essere il valore aggiunto di questa nazionale e invece il giovane taleno del Manchester United si è fatto notare solo per aver calpestato Ricardo Carvalho, rimediando così l’espulsione che ha pregiudicato pesantemente il risultato del match.
Nel primo tempo occasioni per entrambe le squadre: ci provano Cristiano Ronaldo e Figo per il Portogallo mentre dall’altra parte qualche tiro di Lampard non troppo pericoloso.
Nella ripresa parte meglio l’Inghilterra che al sesto minuto reclama un penalty per un tocco di mano in area, l’arbitro non è d’accordo. Si infortunia Beckham, oggi non molto positivo, ma in ogni caso uno dei pochi inglesi che esce bene dal Mondiale. Dentro Lennon. Al minuto 8 l’occasione più grande per la squadra di Eriksson capita a Frankie Lampard, che si trova tutto solo sugli sviluppi di un calcio d’angolo e tira incredibilmente alto. Dopo una stagione esaltante per Lampard in questo Mondiale non ne ha azzeccata una, almeno sotto porta.
Il Portogallo soffre, per l’Inghilterra è il momento migliore, ma ecco la tegola: Rooney preso dal nervosismo scalcia Carvalho e l’arbitro argentino Elizondo lo manda fuori, rosso diretto.
I lusitani ora, con l’uomo in più hanno la meglio e attaccano ma non trovano la rete, sia per errori propri che per un paio di buone parate di Robinson.
Ai supplementari le squadre si equivalgono e si dividono le occasioni da rete, sprecandole. Sembra quasi che le due squadre giochino a chi sbaglia di più.
Si va ai rigori; Ricardo aveva già eliminato l’Inghilterra all’ultimo europeo con le sue parate ai rigori e si ripete anche questa volta; iniza la squadra di Scolari: Simao goal, Lampard parato, Viana colpisce il palo, Hargreaves goal, Petit fuori, Gerrard parato, Postiga goal, Carragher parato, Cristiano Ronaldo goal e qualificazione.
Inghilterra a casa e Portogallo che per la seconda volta nella sua storia dopo il 1966 (quando c’era Eusebio) arriva così in alto in un Mondiale. Pioveranno critiche sugli inglesi, giustamente, per Scolari invece l’ennesima impresa e l’opportunità per Figo e compagni di entrare nella storia.
TABELLINO:
INGHILTERRA-PORTOGALLO 0-0 (1-3 dopo calci di rigore)
INGHILTERRA: Robinson; Neville, Ferdinand, Terry, A. Cole; Beckham (7’st Lennon 14’sts Carragher), Lampard, Hargreaves, Gerrard, J. Cole (20′ st Crouch); Rooney. In panchina: James, Carson, Campbell, Bridge, Jenas, Carrick, Downing, Walcott. Allenatore: Eriksson.
PORTOGALLO: Ricardo; Miguel, R. Carvalho, F. Meira, N. Valente; Petit, Maniche; Tiago (30’st Viana), Figo (41’st Postiga), C. Ronaldo; Pauleta (18’st Simao). In panchina: Paulo Santos, Quim, P. Ferreira, Caneira, Ricardo Costa, Boa Morte, Nuno Gomes. Allenatore: Scolari.
ARBITRO: Elizondo (Argentina).














