La storia dei Mondiali di calcio 1978 in Argentina

scritto da Anto il 27 March 2010 | 4 commenti | in: Mondiali

Mario Kempes, gol Finale Mondiali 1978

Mondiali di calcio Argentina 1978: dopo la seconda vittoria del titolo da parte della Germania, l'undicesima edizione del campionato Mondiale di calcio venne disputata in Argentina.

La difficile organizzazione dell'evento

Già candidata e favorita ad ospitare l'evento nel 1970, quando la FIFA in extremis decise di affidarlo al Messico, l'Argentina dovette organizzare il campionato con notevoli difficoltà, soprattutto legate al particolare contesto politico e sociale che viveva il Paese.

Dal 1976, infatti, la nazione sudamericana era sotto la dittatura del generale Vileda, che aveva spodestato Evita Peron, nominata Presidente della Repubblica nel 1974, dopo la morte del marito. La FIFA, preoccupata della situazione politica dell'Argentina, si mise alla ricerca di un nuovo Paese ospitante. Ma i militari, con il supporto dei cittadini, riuscirono a mantener fede all'impegno preso e ad ospitare l'evento senza troppe difficoltà.

Molti paesi erano indignati per la scelta di affidare la competizione ad un paese sotto didattura e molti misero in discussione la loro partecipazione al torneo. In realtà ciò non avvenne e, tra tutti, solo il protagonista indiscusso dell'edizione precendete, Johan Cruijff, rifiutò di schierarsi con la propria squadra.

Le squadre partecipanti

Furono ben 106 le squadre iscritte al torneo ma, dopo i gironi di qualificazione, le 16 nazionali che parteciparono alla fase finale furono:

La fase dei gironi prevedeva i quattro gironi all'italiana come nei tornei precedenti. Per la fase successiva si adottò la stessa politica del 1974: le squadre che superarono la prima fase vennero inserite in due ulteriori gironi, composti di 4 squadre ciascuno. Gli incontri diretti erano previsti solo per la finalissima e la finale per il terzo posto.

Anche per la definizione delle teste di serie si adottarono gli stessi principi del Mondiale in Germania. Per il criterio "diritto", furono nominate testa di serie la Germania, vincitrice dell'edizione precedente e l'Argentina, paese ospitante. Per il principio di "merito" ( le nazionali che avessero vinto almeno un titolo mondiale), grazie all'esclusione dalla fase finale di Inghilterra e Uruguay, furono nominate inizialmente Italia e Brasile.

Per questioni politiche e per scelta dell'allora presidente della UEFA e vicepresidente della FIFA Artemio Franchi, fu preferita come testa di serie l'Olanda, a scapito della Nazionale.

Il cammino dell'Italia

Fu proprio l'Italia la vera sorpresa del Mondiale 1978 in Argentina.

Inserita in un girone di ferro assieme ad Argentina, Ungheria e la Francia del giovanissimo Platini, la compagine Azzurra era sotto la guida del CT Enzo Bearzot.

Il nuovo Commissario tecnico presentò a questi mondiali una Nazionale completamente rivoluzionata rispetto alle edizioni precedenti. Era una squadra giovane, e poco esperta, ma fresca e ricca di nuove individualità, che fu capace di eliminare l'Inghilterra nelle qualificazioni.

L'asse portante della squadra era costituita dai giocatori che militavano da anni nella Juventus, il cosìddetto blocco Juve: Zoff, Scirea, Gentile, Cabrini, Cuccureddu, Causio, Benetti, Tardelli e Bettega. L'Italia vantava anche giocatori del calibro di Paolo Rossi, fortissimo centravanti del Vicenza.

Fecero il loro esordio nella fase finale della competizione, quindi, molti di quei giocatori che raggiungeranno la vetta del Mondo, ed entreranno a far parte della storia del calcio mondiale, solo quattro anni dopo, nel 1982, in Spagna.

Nella partita di esordio ai Mondiali in Germania, la Nazionale vinse contro la Francia per due reti a una. Dopo aver subito la bellissima rete del francese Lacombe, gli Azzurri non si persero d'animo e grazie alle fantasiose giocate di Rossi, all'incisività di Bettega e le entusiasmanti acrobazie di Causio riuscì a vincere il match grazie alle reti dello stesso Rossi al 29', e di Zaccarelli al 54'.

L'Italia sconfisse l'Ungheria col netto risultato di 3-1 e si presentò alla parita contro l'Argentina, padrone di casa, come migliore formazione di tutto il Mondiale.

In campo era evidente la netta superiorità atletica italiana e al 67' Bettega siglò la rete decisiva per decretare la vittoria azzurra, che fu considerata la rete più bella di tutta l'edizione del torneo. Antognoni  guidò l'azione di gioco e passò la palla a Rossi, che realizzò un perfetto assist di tacco a Bettega (disegnando un triangolo perfetto), che con tiro pecisisissimo posizionò la palla nell'angolo in basso a destra della porta, siglando un gol indimenticabile.

L'Italia, come solo poche altre nazionali europee, riuscì a sconfiggere l'Argentina in casa, a Buones Aires, e superò la prima fase dei gironi a risultato pieno: tre vittorie su tre partite disputate.

Ma nella seconda fase dei gironi, il bel gioco inziò a latitare. L'Italia dovette scontrarsi contro Germania Ovest, Austria e Olanda.Gli Azzurri meritarono di vincere l'incontro contro la Germania Ovest, che invece terminò col pareggio 0-0, e vinsero con la sola rete di Rossi la sfida contro l' Austria.

Ma nulla poterono contro il calcio totale olandese, a cui, per differenza reti,  bastava il pareggio per accedere alla finalissima. Infatti l'Olanda vinse contro l'Austria con netto risultato di 5-1 e pareggiò contro la Germania Ovest col risultato finale di 2-2.

Gli Azzurri passarono in vantaggio con un'autorete di Brandts. Gli Orange però riuscirono a pareggiare e segnare la rete del vantaggio,con  due tiri da fuori area di Brandts ed Haan, contro i quali Zoff non potè far nulla. L'Olanda, che non poteva contare sul fortissimo Cruijff, raggiunse la finalissima.

La Nazionale invece, grazie alla vittoria dell'Austria (che seppur già fuori dai giochi riuscì a vincere contro la Germania Ovest per 3 reti a 2) ebbe accesso alla finale per il terzo posto contro il Brasile. Nella gara contro i brasiliani, gli Azzurri subirono due reti, con tiri da lunga distanza di Nelinho e Dirceu. A nulla valse il gol del 2-1 di Franco Causio; la Nazionale tornò a casa con un quarto posto soddisfacente e la consapevolezza d'aver espresso il miglior gioco del torneo, almeno nella prima fase.

L'Argentina e la "marmelada peruviana"

L'Argentina che nella prima fase dei gironi arrivò seconda dopo la Nazionale, nella fase successiva dovette scontrarsi contro Brasile, Perù e Polonia.

I biancolesti potevano contare nel loro organico del fortissimo campione Mario Kempes, che fu anche il capocannoniere del torneo.

Kempes era un giocatore versatile che poteva giocare indifferentemente come centrocampista avanzato, seconda punta o ala sinistra. Dotato di grande talento e forza fisica. La notevole visione di gioco, la velocità, l'innato fiuto per il gol e la potenza di tiro furono le sue doti migliori, che gli consentirono di essere uno dei migliori calciatori argentini della storia.

L'Argentina, vinse contro la Polonia col risultato di 2-0 e pareggiò contro il Brasile col risultato di 0-0, arrivando alla partita decisiva contro il Perù a parimerito con la selecao, anch'essa reduce di una vittoria  (contro il Perù per 3 reti a 1) e un pareggio.

I biancelesti, per raggiungere l'obiettivo della finale, avrebbero dovuto vincere contro la squadra peruviana con ben tre gol di scarto e almeno 4 reti segnate, grazie all'ottima differenza reti del Brasile, consolidata dal 3-1 contro la Polonia. L'incontro Brasile – Polonia fu disputato ben 2 ore prima della partita Argentina-Perù e molti sostengono che ciò fu deciso proprio per consentire ai padroni di casa di conoscere in anticipo il risultato del match, così da poter egualiare il punteggio del Brasile (prima nel girone in quel momento), e raggiungere la finale per differenza reti.

L'incontro fu vinto dai padroni di casa col netto e sospetto risultato di 6-0 e la vicenda passò alla storia col nomignolo "marmelada peruviana". Fu sicuramente l'episodio più contestato di tutto il toneo. L'Argentina conquistò la finalissima contro l'Olanda.

La finalissima Argentina – Olanda

La partita Argentina – Olanda si giocò il 25 Giugno allo stadio Monumental di Buenos Aires.

Fu una finale avvincente e piena di colpi di scena.

L'Argentina passò in vantaggio sul finire del primo tempo con Kempes e ci rimase fino a 9 minuti dal termine dell'incontro, quando l'olandese Nanninga, sfruttando una clamorosa ingenuità della difesa avversaria, riequilibrò le sorti della partita. All'ultimo minuto un tiro dell'olandese Rensenbrink colpì il palo, e l'incontro andò ai supplementari.

L'Olanda, che col suo calcio totale aveva subito un forte dispendio di energie non riuscì a reggere questi ulteriori 30 minuti.

Fu Kempes a regalare il primo titolo mondiale all'Argentina, realizzando la rete del vantaggio allo scadere del primo tempo supplementare mentre il suo compagno di squadra Bertoni, a 6 minuti dalla fine, spense, segnando il terzo gol biancoleste, le ultime speranze dei giocatori Orange.

L'Argentina raggiunse per la prima volta la vetta del Mondo e per le strade di Buones Aires ci furono festeggiamenti degni del più movimentato Carnevale brasiliano.

Le foto dei Mondiali 1978

Video della finale Argentina – Olanda

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4 Commenti

  1. Madeaff ha detto:

    L'Argentina è uno squadrone. Anche se Maradona in panchina è un incompetente, una squadra che può vantare Messi e Milito deve essere per forza considerata come favorita per la vittoria dei mondiali!

  2. juzdongivaphuck ha detto:

    senza dimenticare Higuain, Cambiasso (se convocato), Zanetti, Mascherano e tutti gli altri. Ai Mondiali però, spesso non vince chi è più forte sulla carta, ma il gruppo più completo

  3. sebas ha detto:

    Mi dispiace maè falso che Crujif si rifiutò di partecipare al Mondiale del 78.La verità e che fu costretto a rinunciarvi perchè minacciato di morte, lui e la sua famiglia!
    Questa è la verità, sottolineata anche dallo stesso Crujif tempo fà.

  4. Andrea ha detto:

    Salve, vi scrivo in questo spazio sperando che sia lecito, per farvi una richiesta abbastanza insolita, ho un amico che sta cercando disperatamente la partita Italia-Germania del Mondiale 1978. Voi avete per caso il video della partita in questione?
    grazie

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