MONDIALI GERMANIA 2006: Argentina super! 6 goal alla Serbia, qualificazione agli ottavi in tasca e tanto spettacolo. Sudamericani favoriti per la Coppa?

Argentina Serbia Montenegro 6 a 0. Basterebbero poche parole per evidenziare la forza schiacciante della formazione di Pekerman e la delusione serbomontenegrina. Eppure da questa partita emerge molto di più di una vittoria.
Nel primo tempo l’Argentina ci mette poco a demolire la Serbia, che a onor del vero non ha mai saputo opporre una resistenza adeguata, quando al minuto 6 Maxi Rodriguez firma il primo goal della partita. Dovrebbe esser la Serbia a fare la gara, ma l’Argentina è padrona del campo col suo possesso, il suo modo di giocare che all’apparenza lento ma con accellerazioni improvvise e letali, proprio come in occasione del secondo goal: azione in velocità tra Saviola, Cambiasso che da a Crespo, colpo di tacco del bomber ex Milan ed Inter, e ancora Cambiasso per il goal forse più bello dei Mondiali di Germania 2006.
Passano pochi minuti e viene fermato Crespo in fuorigioco in esistente, lui segna e viene ammonito, ma poco importa perchè nell’azione successiva ancora Maxi Rodriguez, centrocampista esterno dell’Atletico Madrid, infila la terza rete con l’aiuto del palo e può festeggiare con la sua capriola.
La partita è praticamente finita qui, ma c’è ancora il tempo di vedere nella ripresa altri tre goal con la Serbia Montenegro rimasta in 10 per l’espulsione di Mateja Kezman e il ct argentino Pekerman che manda in campo prima Carlitos Tevez e poi Leo Messi. La giovane stella del Barcellona, e vero erede probabilmente di Maradona, è reduce da un infortunio ma appena mette piede in campo, al primo pallone accellera sulla sinistra e mette un pallone in mezzo che Crespo (a quota 2 nella classifica marcatori) deve solo spingere dentro. 4 a 0.
Il 5 a 0 è una bella azione personale di Tevez che super con un tunnel un avversario, ne salta un altro e infila la palla in rete. Manca solo la firma di Lionel Messi a questa vittoria tennistica dei biancocelesti e lui, il diciannovenne talento del Barcellona, non si fa pregare, invitato da Tevez scarica in rete di destro da dentro l’area. Inizia così il Mondiale di una delle stelle nascenti più attese; lui conferma di avere una classe fuori dal comune.
Poco da dire dunque sulla partita, ma molto su questa Argentina, che nelle due partite disputate nel Gruppo C, il girone più difficile, ha raccolto due prestazione confortanti; squadra solida in difesa e a centrocampo con Riquelme ad illuminare la fase offensiva e davanti l’attacco più in forma della Coppa del Mondo. E’ presto per parlare di argentini favoriti, ma pensare che finora talenti del calibro di Messi, Tevez e Aimar sono stati in panchina, può solo accrescere la stima per questa squadra, ormai praticamente qualificata (anche se non si sa in che posizione) agli ottavi di finale.
Spettacolo Argentina quindi. Chi risponderà presente alla corsa per il titolo?
TABELLINO:
ARGENTINA – SERBIA MONTENEGRO 6-0
ARGENTINA: Abbondanzieri; Burdisso, Ayala, Heinze, Sorin; Maxi Rodriguez (30′ st Messi), Mascherano, Lucho Gonzalez (17′ pt Cambiasso); Riquelme; Saviola (14′ st Tevez), Crespo. In panchina: Leo Franco, Ustari, Milito G., Cufr�, Coloccini, Scaloni, Aimar, Palacio, Cruz. Allenatore: Pekerman.
SERBIA MONTENEGRO: Jevric; Duljaj, Gavrancic, Dudic, Krstajic; Nadj (1’st Ergic), Koroman (4’st Ljuboja), Stankovic, P.Djordjevic; Milosevic (28’st Vukic), Kezman. In panchina: Kovacevic, Stojkovic, Basta, Djordjevic N., Dragutinovic, Ilic, Zigic. Allenatore: Petkovic.
ARBITRO: Rosetti (Italia)
RETI: 6′ pt Maxi Rodriguez, 31′ pt Cambiasso, 40′ pt Maxi Rodriguez, 33′ st Crespo, 39′ st Tevez, 43′ st Messi.


