Serie A, settima giornata: pareggiano Inter e Roma. Ne approfitta il Palermo che batte il Milan a San Siro ed è primo con i nerazzurri.

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Si è giocata la settima giornata di Serie A; un turno davvero ricco di soprese e risultati interessanti. In vetta, pareggiano sia l’Inter che la Roma rispettivamente contro Udinese e Chievo, ma soprattutto, nel posticipo, il Palermo di Guidolin vince a San Siro contro il Milan, mettendo nei guai i rossonoeri, ma soprattutto guadagnando la vetta della classifica a parimerito con i nerazzurri.

Udinese – Inter è stata un gran bella partita ma purtroppo per entrambe le squadre è valsa un solo punto. Sia i friulani che i milanesi hanno giocato in maniera offensiva offrendo al pubblico belle trame ma il gol non è arrivato. Nell’Udinese ne Iaquinta ne Di Natale hanno trovato lo spunto giusto e lo stesso è valso per il rientrante Crespo e per un buon Zlatan Ibrahimovice nell’Inter. Nella ripresa l’Inter offende maggiormente e l’Udinese gioca di rimessa. Le occasioni buone per la squadra di Mancini capitano a Ibrahimovic e a Figo, che ha trascinato a lungo la squadra, ma ne lo svedese ne il lusitano riescono a battere De Sanctis. Si arriva così alla fine con un nulla di fatto. Il pubblico avrà apprezzato, gli allenatori, probabilmente, un pò meno. L’Inter tuttavia tiene a distanza la Roma pur vedendosi raggiunta dal Palermo.

La Roma, come detto, non va oltre l’1-1 contro il Chievo del neo allenatore, Gigi Del Neri, già autore del primo miracolo clivense della promozione in A. I giallorossi ritrovano il gol del capitano Francesco Totti ma mancano i tre punti. Va detto che la Roma ha giocato ancora priva di alcuni elementi importanti, però nella giornata in cui l’Inter si è fermata la squadra di Spalletti doveva trovare la via della vittoria. Nel primo tempo, a sorpresa, è il Chievo a passare in vantaggio con Pellissier che lanciato sul filo del fuorigioco salta Doni e infila il vantaggio momentane. Poche altre emozioni e si arriva alla ripresa con la Roma che attacca a testa bassa mettendo alle corde i gialloblu. E’ Sicignano a salvare su Panucci su azione da corner. Poco dopo il gol di Totti che in mischia trova il tempo giusto per spedire la palla in rete. La Roma ci crede e offende ma Sicignano nega la gioia del gol a Chivu ancora una volta e poi ringrazia la fortuna quando Simone Perrotta colpisce il palo di destro. Niente di fatto dunque e aggancio alla vetta rimandato per Spalletti e i suoi. Per il Chievo una bella igniezione di fiducia per il futuro.

Il vero risultao clamoroso di giornata è la vittoria del Palermo in casa del Milan. I rossoneri non vincono da quattro gare in campionato e ora la situazione non è delle migliori. Il Palermo di Francesco Guidolin invece punta in alto, raggiunge il primo posto e continua a stupire. La partita vede il solito Milan degli ultimi tempi, abile nel possesso, vista la tecnica dei singoli, ma lento e poco incisivo davanti. Il Palermo risponde con la concretezza e con i gol. Nel primo tempo un pò di occasioni per parte, le migliori sui piedi del solito Pippo Inzaghi che ci prova di testa e un diagonale a lato per Di Michele, sempre molto pimpante. nel secondo tempo il Milan riprende il suo sterile possesso, ma il Palermo si scrolla di dosso ogni timore reverenziale nei confronti dello stadio San Siro e passa subito. Azione di Diana che pesca Bresciano, l’australiano scarica un destro potente e preciso alle spalle di Dida. Il Milan soffre ma prova a trovare il pareggio, purtroppo però ai rossoneri mancano le idee giuste e la fortuna quando prima Kakà e poi Andrea Pirlo trovano solo dei legni e non il gol. La legge più antica del calcio dice che a gol sbagliato corrisponde il gol subito e allora Amauri raddoppia mandando in delirio i tifosi rosanero e inguaiando il Diavolo. Finisce così, meritata vittoria e primo posto per i siciliani.

La Sicilia festeggia anche il Catania che batte 3-1 una Lazio irriconoscibile grazie alla doppietta di Colucci. L’Atalanta invece batte 3-2 la Sampdoria dopo essere stata sotto di due gol grazie all’idolo di casa Cristiano Doni e si trova sorprendentemente in zona Champions League al momento. Vittoria importante anche della Fiorentina, che dopo un inizio difficile sta trovando la via giusta per cancellare la penalizzazione. La vittoria viola è ispirata da un ottimo Adrian Mutu, valore aggiunto della nuova Fiorentina.

Nella prossima settimana si disputano due giornate essendoci il turno infrasettimanale e nel giro di sette giorni potrebbero arrivare importanti verdetti.

Tutti i risulati della settima giornata di Serie A:

  • Messina – Empoli 2-2
  • Cagliari – Torino 0-0
  • Atalanta – Sampdoria 3-2
  • Catania – Lazio 3-1
  • Fiorentina – Reggina 3-0
  • Livorno – Siena 0-0
  • ParmaAscoli 1-0
  • Roma – Chievo 1-1
  • Udinese – Inter 0-0
  • Milan – Palermo 0-2

La classifica della Serie A TIM dopo sette giornate:

  • Palermo 15
  • Inter 15
  • Roma 13
  • Udinese 12
  • Atalanta 12
  • Livorno 12
  • Siena 11
  • Empoli 9
  • Messina 9
  • Catania 8
  • Sampdoria 7
  • Torino 6
  • Cagliari 5
  • Milan 4
  • Parma 4
  • Ascoli 3
  • Chievo 2
  • Lazio -1
  • Fiorentina -7
  • Reggina -7

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