CHELSEA CAMPIONE IN PREMIERE LEAGUE.

Il Chelsea oggi pomeriggio si è confemato campione d’Inghilterra battendo per 3 - 0 la più diretta inseguitrice, il Manchester United e assicurandosi così il terzo titolo nazionale della sua storia, con 12 punti di vantaggio sui Red Devils quando ormai mancano solo 2 giornate al termine della Premiere League.
Nella partita odierna i neo-campioni hanno subito messo le cose in chiaro andando in rete nel primo tempo con Gallas e chiudendo i conti nella ripresa con un’azione personale conclusa a rete dal talentuoso Joe Cole e con il definitivo 3 - 0 messo a segno dal portoghese Carvalho.
Pessima giornata invece per lo United che, oltre a perdere le pochissime residue speranze per il titolo e la partita perde per infortunio anche il suo giocatore migliore, il giovane Wayne Rooney (la notizia preoccupa e molto anche il c.t. dell’Inghilterra Eriksson).
I Blues di Mourinho dunque, realizzano quella che in Inghilterra è (giustamente) considerata un’impresa; sono poche, pochissime, infatti le squadre capaci di vincere per due anni di fila la Premiership. Il così detto back to back negli ultimi 50 anni è riuscito infatti solo a Wolverhampton, allo stesso Manchester United e al Liverpool.
Protagonisti di quella che è stata un vera cavalcata trionfale sono stati Lampard con i suoi 16 gol, Drogba e Crespo che si sono alternati con ottimi risultati, Makelele perno del centrocampo, Robben e ovviamente il capitano John Terry; ma probabilmente il vero arteficie del doppio successo di questi anni è proprio Jose Mourinho, che nonostante le sue dichiarazioni spesso spocchiose e antipatiche dimostra di essere un allenatore di successo.
Per il Chelsea rimane il rimpianto della Champions League, ma, probabilmente di fronte al Barcellona e al Ronaldinho di quest anno c’era ben poco da fare.
Si può prevedere, tuttavia che Mourinho e i suoi ragazzi avranno ancora fame di vittoria la prossima stagione; sta a loro dimostrare quanta, ma ora è il momento di festeggiare.







