Fracensco Flachi, capitano della Sampdoria, positivo alla cocaina.

Francesco Flachi, capitano e simbolo della Sampdoria, è risultato positivo ad un controllo antidoping per cocaina.
Per l’esattezza Flachi è risultato positivo alla benzoilecgonina cioè un metabolita della cocaina quando è stato sottoposto al controllo antidopingo dopo la partita del 28 Gennaio 2007 contro l’Inter (vinto dai nerazzurri).
La Commissione antidoping del CONI ha rilasciato un comunicato in cui si legge: "La Commissione antidoping del Coni su indicazione della Federazione medico sportiva, dopo aver informato la Federazione interessata, con cui ha proceduto all’abbinamento codice/atleta, ha accertato un caso di positività. Il Laboratorio di Roma ha rilevato, nel primo campione sottoposto ad analisi, la presenza di Benzoilecgonina (metabolita cocaina) per Francesco Flachi".
Una brutta tegola per Flachi, per la Samp e per il calcio italiano che ultimamente sembra non trovare pace. In ogni caso è d’obbligo aspettare l’esito delle controanalisi che confermeanno o meno il risultato del primo controllo.



March 18th, 2007 at 17:25
Razza di ingrati, non sparlate di Flachi ora che è in cattive acque, come si fa a dimenticare le emozioni che ha saputo regalarci, quelle che ha regalate a me come a migliaia di tifosi blucerchiati…
Stiamo vicini al nostro campione, al nostro idolo, al nostro trascinatore, che non ci ha abbandonati nemmeno in b, nemmeno sull’orlo del fallimento per colpa di Mantovani Junior, rifiutando offerte di squadre che avrebbero giocato anche la champions, come il Monaco.
E’ la nostra bandiera ed in buona e cattiva sorte dobbiamo stargli vicini, aspetteremo il suo ritorno e sono sicuro che dimostrerà a tutti che qualche errore non può cancellare anni di talento e spettacolo, che ancora una volta darà spettacolo con i colori blucerchiati, perchè Ciccio non può indossare altri colori…
Sono vicino a te Francesco, avrai sempre il mio sostegno e sono sicuro che la maggiorparte dei doriani la pensa come me. Torna presto in campo e facci sognare ancora.
Paolo